Segmentation fault accessing to a not redefined inherited method using self::

Have you ever seen a segmentation fault while trying to execute a php script or a php?

segmentation fault

Well…..I’m going to give you the code so you can try yourself.

It’s not so good discover that when php does segmentation fault apache returns no response. Of course the browser (at least chrome) shows you a poor message (Errore 324 (net::ERR_EMPTY_RESPONSE)

Here is the code

<?
class A
{

  public static function TEST()
  {
    echo("\nClass ".__CLASS__);
  }
}

class B extends A
{
  public static function TEST()
  {
    //following line will give segmentation fault.
    //using parent instead of self does not segmentation fault
    self::TEST();
    echo("\nClass ".__CLASS__);

  }
}

B::TEST();
?>

AbstractClass::nonStaticMethod (); Yes it works!

<?php
/**
* A static class, as you well know, could not be instantiated.
* Hence all the methods of a static class are statics.
* No matter if you declare it as a non-static.
* Here is the proof.
**/

abstract class abstractClass
{
  static public function staticMethod()
  {
    echo("I'm a static method O_O ");
  }

  public function nonStaticMethod()
  {
    echo("I'm a static method even if I'm not defined as static O_o ");
  }
}
//it works
abstractClass::staticMethod();

//it works
abstractClass::nonStaticMethod();

//because abstractClass si static, this could not work.
$abstractClass=new abstractClass;

echo("From now on following code won't be executed ");

$abstractClass->nonStaticMethod();
?>

«Io, Bückler, ovvero il cittadino che non capisce»

Lettera tratta dalla pagina 6 el corriere della sera del 30 agosto 2011.

Caro direttore,
dopo aver ricevuto centinaia di mail (sto rispondendo a tutti, perché credo sia giusto, ma che fatica) ho pensato di scriverle una nuova lettera. Dovevo farlo per dare voce a tutta la gente che mi ha scritto.
Ma chi è veramente Johannes Bückler? Bückler non sono solo io. Bückler è il cittadino onesto che non capisce perché, se l’onestà paga, a vivere meglio è spesso chi onesto non lo è. Bückler è il cittadino che non capisce come mai lo Stato, se è in difficoltà, non cominci a chiedere di più a chi ha di più e non sempre a chi dichiara di più. Bückler è il cittadino che si chiede perché una parte del Paese non paghi le tasse («perché la politica disperderebbe altri soldi dicono»), ma continua a utilizzare strade, scuole, ospedali senza dare niente in cambio. Bückler è il ristoratore onesto che, oltre a fare il miglior caffè della zona, non dorme la notte per pagare le tasse e adempiere a tutti gli obblighi fiscali, mentre il ristoratore vicino dorme tranquillo, gira in Suv e un motivo ci sarà pure. Bückler è il cittadino che sente parlare continuamente di informatica, nuove tecnologie e non capisce perché non si riescano a incrociare quattro dati tra database per aiutare la lotta all’evasione. Bückler è il cittadino stupito, che ascolta in Tv un sottosegretario proporre un condono tombale al quale, secondo lei, «aderirebbero oltre 20 milioni di italiani» mentre di tombale dovrebbe esserci solo la sua carriera politica. Bückler è il cittadino con il mal di denti che si sente fare un preventivo di 4.000 euro, «però senza fattura risparmia il 20%» e non capisce perché lo Stato non metta in piedi questo benedetto conflitto di interessi. Bückler è l’invalido che non comprende perché qualcuno gli stia portando via risorse con una falsa invalidità. Bückler è il cittadino malato, che si sente rispondere dalla stessa struttura «per l’esame ci vogliono sei mesi, però se lo fa privatamente domani mattina è libero» (Pensate una parolaccia, quella che volete). Bückler è il pensionato stanco, che non capisce perché dopo una vita abbia in mano nella sala d’aspetto di un ospedale, per prenotare una visita medica, un biglietto con scritto «112 persone davanti a lei». Bückler è il pensionato che si chiede come mai venga pian piano isolato, quando potrebbe essere una grande risorsa per questo Paese. Bückler è il cittadino giovane, che vorrebbe avere una voce in capitolo quando si parla il suo futuro. Bückler è il cittadino che si chiede come mai nel suo Paese le vittime siano meno rispettate dei loro aguzzini. Bückler è il contadino che non capisce quando in banca sente parlare dei «danni dei derivati», visto che gli unici derivati che conosce sono quelli del suo latte e non hanno mai fatto male a nessuno. Bückler è l’operaio che ha sempre costruito automobili, disposto a produrre di più, ma si chiede perché qualcuno non cominci a costruirle queste benedette automobili. Bückler è il cittadino che non capisce perché ci si riempia la bocca con la parola solidarietà verso villaggi e popoli lontani per poi non sopportare il vicino di casa e accorgersi dopo mesi della morte del pensionato che abita sullo stesso pianerottolo. Bückler è il cittadino esausto, che da 40 anni dai politici sente solo parlare di «aggiustamento dei conti» quando gli unici conti aggiustati sono stati i loro. Bückler è il cittadino preoccupato, che dal ministro delle Finanze si aspetterebbe di sapere cosa sta succedendo e si ritrova con una noiosa lezione di storia mal digerita persino sui banchi di scuola. Bückler è il cittadino incredulo, quando il suo ministro delle Finanze paragona la crisi ad un videogame con alcuni mostri ancora vivi, e sorride orgoglioso guardando il suo nipotino di 5 anni non lasciarne in piedi nessuno mentre gioca. Bückler è il cittadino che sa che due sole cose tengono insieme i popoli di una nazione: la moneta e i comuni. Visto che la moneta ce la siamo giocata perché dovremmo cancellare l’unica cosa che dà ancora un’identità alla nostra gente? Bückler è il cittadino che non capisce perché un ministro chiami «fannulloni» tutti i dipendenti pubblici invece di fare dei distinguo, ricordando l’infermiera che tanto si è prodigata per ridargli serenità, senza lamentarsi degli orari e di un misero stipendio. Bückler è il cittadino esasperato vedendo uno spettacolo di una maggioranza contro maggioranza, opposizione contro opposizione, maggioranza contro opposizione e si chiede quando si decideranno a fare qualcosa per questo Paese invece di litigare. Bückler è il cittadino che ha sentito per mesi, da parte dei politici, parlare finalmente dei tagli ai loro privilegi e non capisce quale strana malattia abbia loro fatto perdere la memoria così rapidamente. (Ad essere sinceri questa la capisce perfettamente). Bückler è il cittadino preso per i fondelli, quando sente i politici dire che il Presidente Napolitano ha perfettamente ragione. «E allora perché diavolo non fanno mai quello che dice, accidenti». Bückler è il cittadino che non capisce come ne uscirà la classe politica da questo brutto momento, ma di come ne uscirà lui e tutti gli italiani, ha comunque qualche vago sospetto. Bückler è un cittadino che di fronte a tutti questi dubbi, vigliacco se ci sia qualcuno che gli dia delle risposte. Bückler è un cittadino normale, arrabbiato, stanco, che vorrebbe gridare forte almeno una volta «ADESSO BASTA».
Un caro saluto
Un Johannes Bückler

Watermark su video da riga di comando

ffmpeg_logo

Vi siete mai chiesti come aggiungere un watermark (una immagine in sovraimpressione) ad un vostro video.

Beh magari molti di voi l’avranno già fatto usando qualche programmino per windows, ma se non avete a disposizione un computer con windows questa guida potrà tornarvi utile:

Per prima cosa installiamo ffmpeg con il comando

# apt-get install ffmpeg

Controlliamo che esista questo file eseguendo il seguente comando

# ls /usr/lib/vhook/watermark.so

Adesso dovremmo creare un immagine della stessa dimensione del video sul quale applicheremo il watermark. Oltre a questa caratteristica l’immagine deve avere il colo re di sfondo #808080.

Salviamo questa immagine col nome watermark.jpg.

Adesso date il seguente comando:

# ffmpeg -sameq -i /path/to/video/inputvideo.avi -vhook ‘/usr/lib/vhook/watermark.so -f /path/to/image/watermark,jpg’ /path/to/video/outputvideo.mp4

Dopo un po’ ti tempo, dipende da quanto era grande il file di inpt, dovreste avere il video con il watermark applicato.

[via | Linux Journal]

 

Firenze sotto la neve

image

Bada bella Firenze sotto la neve vista dal piazzale.

Bellissima immagine degli utenti iPhone, Android e BlackBerry

Ecco come si vedono tra di loro gli utenti dei tre principali sistemi mobili.
Questa iconografia è ironica quanto reale :-)

iPhoone Android BlackBerry users

[via | androidworld.it]

Gingerbread nel giardino google

Si finalmente è arrivato anche il pupazzo formato gigante del pan di zenzero (gingerbread) che rappresenta il nuovo prossimo rilascio del sistema operativo per cellulari di Google.

Vivi l’auto a firenze

vivi l'autoA Firenze dal 15 al 17 ottobre si terrà l’evento VIVA L’AUTO, il grande Road Show dalla parte dell’auto in programma nel centralissimo Largo Annigoni davanti a Dada.
La 25° Edizione di questa manifestazione porta in piazza l’auto che cambia, che è rispettosa dell’ambiente e impiega nuove tecnologie per proteggerci.
Poco male se poi l’auto che viene portata in piazza è una ferrari 459 italia che emette 320 g/Km di CO2 a fronte dei 70 g/km della 500 con motore twinair. (piccola vena polemica)

A parte tutti i seminari e i talk show che si svolgeranno durante questi tre giorni, mi sembrano molto interessanti i test drive delle auto ecologiche.
Mi piacerebbe parecchio se mi facessero guidare la smart elettrica e la suddetta 500.

Ci incontriamo tutti li?

EDIT: un breve video di venerdì

¿Porqué me gusta and.roid.es?

and.roid.es
La verdad es que a mi no me gusta and.roid.es sino me encanta :-)
Casi todo los dias puedo ler noticias sobre el mundo de android y sobre todo les voy a ler en castellano.
No soy español ni del sudamerica, pero quiero aprender castillano y opino que la cosa que mas conviene es ler cosas que te interesan.
En and.roid.es escriben personas muy preparadas y casi todos los comentarios son interesantes.

La perfecion no existe, esto ya lo sabemos.
Por eso podemos decir sin dudas que and.roid.es es casi perfecto ;-)

Icona android su gtalk

Vi è mai capitato di chattare con qualcuno  via gtalk con una persona che usa un cellulare?
Oppure  vi è mai capitato di chattare dal vostro cellulare con una persona che invece scrive dal computer?


Se vi è capitato, avrete sicuramente notato che l’altra persona scrive ad una velocità incredibile e che non riuscirete a stargli dietro.
Per questo trovo molto  scomodo che tutte le volte debba informare l’altra persona che sto scrivendo col cellulare per fargli capire che non posso scrivere la storia della mia vita.


A tal proposito mi pare molto utile l’estensione dentro il labs di gmail che si chiama Robot verde.
In pratica se si installa questa estensione, nella chat di google apparirà un robot (verde giallo rosso a seconda della vostra disponibilità) se la persona sta usando gtalk da un terminale android.
In questo modo saprete subito  se la persona sta chattando da un dispositivo android.